Sistemi qualità (UNI EN ISO 9000:94)

La certificazione UNI EN ISO 9000 procede ormai di gran carriera su tutto il territorio nazionale incrementando sempre più il numero di aziende certificate, difatti secondo i dati ufficiali SINCERT al 31/05/01 sono ben 46.099 le organizzazioni certificate.
Ma cosa sprona le organizzazioni ad ottenere la certificazione ISO?
Le ragioni sono varie, ma quelle principali sono le richieste:
  1. dei grossi gruppi industriali, che richiedono ai loro fornitori l'adozione di un Sistema Qualità certificato;
  2. delle Pubbliche Amministrazioni, che richiedono in modo più o meno vincolante l'adozione del Sistema Qualità;
  3. della legislazione vigente, vedi il settore degli appalti (Merloni-ter) che introduce per la maggior parte delle classifiche la certificazione ISO 9000, che insieme agli altri requisiti per la qualificazione SOA elimina l'Albo Nazionale Costruttori.
    Per quanto detto l'Organizzazione deve raggiungere l'obiettivo Certificazione è questo viene svolto in duemacro fasi:
  • REALIZZAZIONE DEL SISTEMA QUALITA' (LA NOSTRA CONSULENZA)
  • ITER PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA

REALIZZAZIONE DEL SISTEMA QUALITA'- LA NOSTRA CONSULENZA

Lo Studio Curcuruto accompagna l'organizzazione "Cliente" nella realizzazione del proprio Sistema Qualità fornendo la propria consulenza nel rispetto dello standard previsto dalla norma UNI 10836:1999 "Linee guida per la qualificazione dei consulenti nei sistemi qualità" rispettando il mantenimento delle competenze, il rispetto dell'etica professionale e facendosi carico delle responsabilità primarie da questa previste.
E nell'ottica di "Soddisfare il Cliente", prima ancora che esso lo sia di fatto, lo Studio elabora l'offerta completa dei seguenti contenuti:
a) Analisi iniziale per la determinazione delle esigenze dell'organizzazione, confrontando le sue modalità gestionali ed operative attuali con i vincoli volontari e cogenti (norme, leggi e/o prescrizioni contrattuali).
b) Identificazione degli obiettivi attesi dalla direzione dell'organizzazione.
c) Progetto di massima: definizione degli interventi necessari per allineare il sistema qualità ai vincoli volontari e cogenti di cui in a), in accordo con gli obiettivi identificati in b).
d) Elaborazione di una proposta tecnica ed economica (offerta) per attuare gli interventi definiti nel punto c), da discutere con la direzione dell'organizzazione per giungere alla formalizzazione del contratto.
Il contratto, oltre a descrivere gli interventi e le modalità di attuazione, definisce chiaramente:
la pianificazione di massima delle attività;
- gli impegni e le responsabilità del consulente e dell'organizzazione;
- le risorse interne all'organizzazione necessarie almeno in termini di livello e responsabilità;
- la struttura dei costi che l'organizzazione dovrà sostenere a fronte delle prestazioni del consulente;
- le modalità di controllo e misura dello stato di avanzamento del progetto e di aggiornamento del piano;
- le modalità di gestione delle modifiche dei contratto.
e) Ratifica del contratto da parte del consulente e dell'organizzazione.
E se il Cliente accetta la ns. offerta, lo Studio sviluppa il Sistema Qualità individuando le responsabilità nello sviluppo:
 

Descrizione dell’attività

Responsabilità

1._Nomina del rappresentante della direzione per la qualità e definizione della politica, degli obiettivi e degli impegni per la qualità.

Alta direzione dell’organizzazione
(il consulente fornisce assistenza)

2._Analisi approfondita delle strutture organizzative, delle linee di comunicazione e delle interfacce esistenti da eseguire insieme con il rappresentante della direzione per la qualità e con i responsabili delle varie funzioni nell’ambito dell’organizzazione.

Consulente e rappresentante della direzione per la qualità con la collaborazione dei responsabili delle varie funzioni.

3._Pianificazione delle attività con definizioni dell’architettura del sistema qualità e di un piano di emissione delle procedure. Progetto esecutivo per l’adeguamento dei flussi gestionali ai vincoli volontari e cogenti. Nel piano dovrebbero essere previsti opportuni momenti di riesame del lavoro svolto per valutare congiuntamente con l’organizzazione:
la congruenza di quanto predisposto e sviluppato con gli obiettivi contrattuali;
stato di avanzamento del lavoro;
soddisfazione dell’organizzazione (in quanto cliente del consulente nei sistemi qualità).

Consulente e rappresentante della direzione per la qualità.

4._Riesame dei risultati dell’analisi effettuata, del progetto esecutivo e del piano operativo predisposto.

Consulente e direzione dell’organizzazione

5._Formazione sulle norme della famiglia ISO 9000 del responsabile e del personale coinvolto nello sviluppo del progetto, allo scopo di sensibilizzarlo sui temi della qualità e della certificazione in relazione alla politica, agli obiettivi ed agli impegni definiti dall’alta direzione dell’organizzazione. Formazione del personale coinvolto nello sviluppo del progetto sulla metodologia per la corretta predisposizione dei documenti descrittivi del sistema qualità.

Consulente

6._Elaborazione delle procedure gestionali. Preparazione di una bozza del manuale della qualità. Elaborazione delle procedure operative, istruzioni di lavoro e relativa modulistica. Verifica incrociata fra i flussi gestionali e relative procedure per evitare eventuali incoerenze, lacune e sovrapposizioni.

Elaborazione della versione definitiva del manuale della qualità.

Rappresentante della direzione per la qualità.

Consulente e direzioni dell’organizzazione.

Organizzazione. Il consulente fornisce assistenza.

Consulente e rappresentante della direzione per la qualità.

Rappresentante della direzione per la qualità

Il consulente fornisce assistenza.

7._Formazione/informazione di tutto il personale sul nuovo sistema qualità predisposto.

Consulente (oppure rappresentante della direzione per la qualità e il consulente fornisce assistenza).

8._Attuazione del sistema qualità .

Organizzazione. Il consulente fornisce assistenza

9._Formazione dei valutatori interni.

Definizione di un piano per le verifiche ispettive interne.

Conduzione, in affiancamento ai valutatori interni e come ulteriore momento di formazione degli stessi, di una prima serie di verifiche ispettive interne con redazione dei rapporti, formalizzazione delle non conformità e assistenza nella definizione delle azioni correttive e dei relativi esiti.

Riesame del sistema qualità.

Consulente.

Consulente e rappresentante della direzione per la qualità.

Consulente

10._Scelta dell’organismo di terza parte a cui richiedere la certificazione del sistema qualità.

Direzione dell’organizzazione.

Il consulente può fornire assistenza durante lo svolgimento della procedura di certificazione, quando previsto contrattualmente.

11._Fase istruttoria e di certificazione del sistema qualità predisposto.

Direzione dell’organizzazione.

Il consulente può fornire assistenza quando previsto contrattualmente.

12._Miglioramento continuo

Direzione dell’organizzazione.

Il consulente può fornire assistenza quando previsto contrattualmente

ITER PER LA CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA QUALITÀ